Sogno di mezza estate

 
articolo di oggi

Sono le 8.00.Sono appena giunto in ufficio;Nel nuovo ufficio , del Nuovo Stabile, del Nuovo Commissariato di Lentini: E’ FATTA. Finalmente ,dopo che si sono mossi Politici, Prefetti, Questori , Giornalisti, Sindacalisti veri e presunti, ABBIAMO la nuova sede del Commissariato di LENTINI.

Appena varcata la soglia, capeggiata da una imponente , austera , statutaria, Luminosa e luccicante insegna, una porta enorme, si spalanca automaticamente al mio cospetto. Entro, mi accoglie un Agente in uniforme: “Buongiorno Ispettore!!” … “Buongiorno…” rispondo e mi avvio verso il “mio” Ufficio. Apro la porta,utilizzando non la solita chiave ma la tessera magnetica personale che, sfiorando il congegno fa scattare la porta scorrevole, accende la luce, climatizza l’ambiente e lo illumina. Mi stropiccio gli occhi per vedere meglio la meraviglia di ufficio e, subito salta alla vista un grande locale, di circa 5 metri x 5 , separato da un muretto basso di circa 1 metro di altezza. All’interno capeggiano in bella vista due enormi scrivanie, una per parte, di circa 2 metri x 1,5 di grandezza, con gli angoli arrotondati, con cassettiere senza spigoli, come L.626 impone.( che mi fanno dimenticare quelle in cui per molto tempo ho lavorato: in ferro, vecchie, arrugginite, spigolose e con il legno superiore rotto e consumato ) Con sopra due Personal Computer con Schermo Lcd da 19”(per non affaticare la vista), corredati da stampante Laser e Fotocopiatrice a colori,tastiera e mouse senza fili. Completa il corredo un apparecchio telefonico multilinee , collegato perfino con Il M.I. di Roma. Basta alzare la cornetta .. Mi dicono..[*]

Mi stravacco nella poltrona “Prestige” in pelle e tessuto, con alzata a Gas, comoda ed avvolgente. Sto cosi comodo che faccio quasi fatica ad iniziare il lavoro ed a prendere il primo fascicolo da trattare:Anzi, mi correggo, prendo visione del Lavoro da effettuare e, come ovvio, Dispongo (Sono o non sono Ispettore Capo..) e riferisco al collaboratore di ufficio : il Sovr.te addetto alla ricezione e trattazione,il lavoro da farsi. Questi, sempre disponibile e sorridente, per nulla polemico o seccato, del resto come quasi tutti i 45 ( Ben 15 operatori in più), componenti del Commissariato, sempre con la voglia di lavorare e lavorare bene; Per meglio iniziare, mi “offre” il cappuccino ed il caffè che, puntualmente preleva dalla macchinetta erogatrice, piena di ogni ben di Dio,installata in ogni stanza del Nuovo commissariato, naturalmente a spese della Amministrazione , per il conforto dei dipendenti. Dopo avere sorbito caffè e brioches, purtroppo mi scappa.. Mi avvio quindi al Wc. che, per comodità si trova a fianco ad ogni ufficio operativo. Praticamente ogni ufficio ne ha uno. Entro e, anche qui, come per miracolo si accende la luce; Il locale si presenta pulitissimo, sanitari nuovissimi(non certo come i vecchi,neri e zozzi da fare schifo) e di grido, corredati di lavamani, asciugatoi, detergenti di ogni tipo, deodoranti che si attivano automaticamente dopo che hai fatto le tue cose.. Tutto elettronico, funzionale, perfino l’acqua del lavabo si eroga automaticamente appena ti serve.

Fatto i miei bisogni mi avvio gioiosamente al lavoro. Immediatamente si presenta la necessità di una pratica nell’archivio. Ovviamente il locale archivio, anch’esso al piano terra, come del resto tutto il Commissariato, si presenta bel Pulito e non al terzo piano di uno stabile quasi diroccato pieno di faldoni e scartoffie(Vecchie reminiscenze). Non vi è traccia di polvere, di carta nei cestini, di sporcizia varia. Aprendo la porta, si accende come per incanto l’illuminazione, ben consona e fortemente diffusa. Accedo all’interno ed il locale iniziale, di circa 4 metri quadrati dispone di scrivania adeguata per il responsabile e per gli operatori di archivio, anch’essa attrezzata di personal, e di tutti gli accessori idonei. Non vi è traccia di Faldoni di cartelle e di annessi e connessi,tutto il cartaceo è stato sostituito da CD-Rom e da Schedine elettroniche. Basta inserire nel Computer il nominativo da ricercare che immediatamente ne viene data risposta sul supporto informatico. Solo i fascicoli troppo vetusti vengono ancora conservati su carta ma, occupano poco più di qualche metro quadro e sono allocati in locali separati , arieggiati e comunque dotati di sistema antincendio automatico come norma impone(626 e ss..). Prendo ciò che mi serve e mi avvio in ufficio: mentre percorro il largo corridoio( oltre 3 metri) che separa le stanze ed i locali del commissariato, una voce appena udibile, proveniente dalla sala di aspetto per il pubblico, sita in posizione strategica, dotata di poltroncine in numero consono, lontano dagli uffici operativi,(proprio come al contrario di come era prima), mi chiama : “Ispettore…..Ispettore… “ Devo fare una Denuncia…”!.Mi giro, spalanco gli occhi stralunato, Mia Moglie, con fare insistente e picchiettandomi sulla spalla, dice: “ Gio ..Gio… sono le 7,30 devi alzarti e andare al lavoro. Farai tardi” Ca…volo ma allora era tutto un sogno. Un Effimero e forse Utopistico sogno…….

Risvegliandomi ho pensato: Quanto sarebbe bello se chi di dovere si Svegliasse anche Lui e ci facesse avere metà di quello che ho appena sognato…. Almeno la NORMALITA’.-

Scritto nel Settembre 2003

(Giuseppe Siracusano)

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